
Beck’s street boy
Giugno 29, 2008Settimanina di vacanza in puo stile relax come mi ci voleva, in cui i tempi venivano dettati dal prendere il sole e bere una sana fresca birra, e di birre in questa vacanza se ne sono bruciate assai, come dicono i NOFX
“uan mor raund ani botol tu ve graun” che sembra un po’ bolognese scritto così, ma alla fine chi se ne frega, mi sono rilassato come non succedeva da tempo e sta bene così, senza tante pippe, che però domani torno a lavoro e voglia saltami addosso, anche perchè con sto caldo solo la nutella rimane stoica, io sto malissimo appena si superano i 25 gradi e oserei dire che gli abbiamo già superati da mò pure stasera, almeno fossimo a LA, no invece siamo nel buco di culo di Bologna e qua i 30 gradi li senti come fossero 45 ed è troppo, veramente troppo. Voglio l’Alaska e la neve, i 45 gradi F, gli orsi bianchi che mangiano i pinguini, cosa che tra l’altro è impossibile, ma chissenefrega ho caldo è voglio deliare più del solito, nonostante la ventola a mille sopra la mia testa sto sudando muovendo solo i muscoli del polo e un po’ quelli del collo, ma niente di che, addormentarmi sarà una sfida al caldo, ma spero di vincerla perchè ne ho bisogno, alla fine sono un Beck’s Street Boy e posso questo e altro, peggio di un Highlander (cazzo di fine ha fatto Christopher Lambert?), almeno gli scozzesi stanno più al fresco di me.
I’m not really so fat
Mi sono addormentato con il ventilatore acceso e il terrore di svegliarmi bloccato questa mattina. Paure da ottuagenario.
La vacanza spacca il culo, ma “beck’s street boys” di più (e sarà indiscutibilmente il nome del nostro progetto estivo).
io ormai o dormo con la ventola accesa oppure mi vorrei addormentare in un freezer..
Porcoddue a fare un kilometro con quel fottuto casco di merda integrale di sta fungiadiminchia, sudavo pure nel buco del culo. Maledetta aria calda degli autobus atcdimerdasempreinritardo.