Archivio per la categoria ‘guardando qua e là’

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I-breo vs suicide girls

Dicembre 31, 2008

Anche quest’anno, come ogni sei mesi da quando ne ho memoria, sono scoppiati scontri nella striscia di Gaza, alcune teste caldi di Hamas tirano un po’ di colpi di mortaio verso le cittadine ebree di confine, il 90% di questi colpi di mortaio non provocano feriti, anche perchè non è che siano la precisione fatta a missile, gli ebrei s’incazzano perchè loro sono dal tempo degli egizi che gli fanno un culo così e allora sono incazzatissimi sempre e scatenano la solita offensiva aerea che le sue vittime ne fa eccome, perchè è sì precisissima a colpire, ma solitamente colpisce dei civili, poi gli ebrei sempre più incazzati perchè l’Onu dice “oh rega state calmi” e loro rispondo “eh ma a noi hitler ha fatto di peggio” chiudono il confine con la striscia di Gaza togliendo da mangiare quei bastardi di palestinesi, il che a mio parere è un voler far soffrire una popolazione nella maniera più bastarda che si possa. E ma loro possono perchè sessant’anni fa Hitler gli ha fatto il culo e ancora di più perchè tremila anni fa gli Egizi gli hanno fatto un altro culo tanto eppoi loro stanno difendendo la terra che gli è stata promessa da una qualche divinità. L’Onu è ancora lì che dice “oh rega ma state calmi dai, proviamo a parlarene” e il capo degli ebrei incazzatissimo risponde al signor Onu di turno “vech noi ora gli spacchiamo il culo anche via terra, andiamo lì e gli spacchiamo la faccia a tutti quei palestinesi pecorai e pecoroni”.

Intanto qualche centinaio di chilometri più a nord il signor capo degli Hezbollah dice a tutti gli ebrei incazzatissimi “oh rega  state calmi o io e i miei amici razzi Katiushia vi apriamo un buco in quel cazzo di muro del pianto così almeno vi diamo un buon motivo per t’zigar”.

Intanto i palestinesi affamati, bombardati dal cielo e dalla terra, che ben o male non c’entrano nulla con Hamas, con quegli stronzi di ebrei che avevano a che fare con gli egizi e con Hitler, nè con quel dio o quegli stati che avevano promesso una terra già di proprietà a un altro popolo, alla fine si sono incazzati di brutto e sono stufi di prenderlo nel culo e poi mi sembra normale o quantomeno comprensibili il fenomeno delle suicide girl (non queste eh). Tu sei lì che coltivi i tuoi cazzo di limoni e uno stronzissimo razzo israeliano lanciato da una fottuta arma ipertecnologica made in USA colpisce i tuoi cazzo di limoni e secca tutta la tua famiglia, io mi incazzerei e magari il primo i-breo che incontro per la strada lo faccio saltare in aria non come qui, ottimamente recensito qui.

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Scusate ho giocato alla guerra

Dicembre 2, 2008

Su Repubblica di oggi Bush chiede scusa alla buon anima di Saddam Hussein per aver fatto la guerra in Iraq, per averlo ammazzato, per averlo invaso e perchè lui lo sapeva che non c’erano le armi di distruzione di massa.

Noi ringraziamo il presidente Bush per le sue scuse, almeno è stato educato. Ma scusa alle famiglie irachene non l’ha ancora chiesta nessuno, scusa ai bambini mutilati nessuno l’ha ancora chiesta.

Tutto ciò è uno schifo.

You’re wrong fighting Jihad, your blind faith in God
Your religions are all flawed,
You’re wrong about drug use, when its not abuse
I hope you never reproduce

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Paranoid Park

Giugno 15, 2008

Paranoid Park, nessuno è pronto per Paranoid Park. Da skater mancato lo posso dire tranquillamente n

essuno si sente mai pronto per un park, si crede sempre di non essere in grado, di essere sempre troppo poco capaci, e questo il film lo fa capire, Gus Van Sant gira sto film drammatico, che come protagonista ha uno skater sedicenne di una Portland piovosa. Un omicidio, un’indagine, uno skatepark e tanti bei numeri con lo skate.

Alla fin a Portland se hai sedicianni non puoi che essere apatico e skater, oppure un pazzo psicopatico, e uno non esclude per forza l’altro, in ogni caso a me il film è piaciuto, ben fatto, con quelle belle inquadrature lente alla Van Sant ottimamente intervallato da immagini prese dalla strada, da ragzzi che vanno in skate come tutti e un po’ meglio di me.


In the darkest tunnel it’s nice to see a light
Not just a headlight

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preferisco Nixon

Aprile 2, 2008

L’altra sera pensavo alle prossime elezioni italiane, non quelle che vengono tre 11 giorni perchè a quelle il mio intento è dare fuoco a tutto quanto e non pensarci più, pensavo a quelle che si svolgeranno che so nel 2018 o giù di lì. E mi chiedevo se almeno per allora il panormama politico italiano sarà un minimo cambiato, non mi aspetto certamente che i nostri futuri e futuribili politici non siano corrotti o delle emerite teste di cazzo, mi chieevo semplicemente e innocentemente se almeno per allora i volti saranno un po’ cambiati, ci saranno dei volti nuovi con nuove idee, perchè diciamocelo chiaramente, apparte avere la classe politica più vecchia, apparte che quelle facce da culo ce le tiriamo dietro da quando ero piccolo (“Berlusconi Fini Casini fanno paura ai bambini” è un frase che ricordo da quando ho memoria), le idee sono sempre le stesse, i discorsi pure le promesse anche.

Tornando al sogno idilliaco che nel 2018 potrò andare a votare volti nuovi a un certo punto mi sono chiesto, ma per allora Berlusconi dove sarà? Lui che è più o meno ovunque, Lui che è riuscito pure a raggiungere i miei pensieri, Lui dove sarà? Sulle prime mi sono detto, beh dai magari nel duemilaediciotto sarà pure morto, cioè vabbè che gode di buona salute (fisica intendiamoci), ma di anni comincia ad averne già qualcuno, però poi mi si è prospettato uno scenario apocalittico, che Apocalypse Now, Taxi Driver, Blade Runner e SPQR insieme non sono riusciti a immaginare, uno scenario così agghiacciante che pure la bambina dell’esorcista ne avrebbe paura e il diavolo in persona scapperebbe dal corpo della bambina, un futuro 2018 con Berlusconi ormai non c’è più, ma ne è rimasta la testa, come Nixon in Futurama. Una pensiero del genere mi ha gelato il sangue, e ho paura che sia un qualcosa di premonitore, quindi ingaggerò dei guerrieri della notte per fracassare il cranio a Berlusconi.  Negli anni 80 gli Angry Samoans cantavano “They saved Hitler cock”, salvare il cazzo di Hitler ha un seno, salvare la testa di Berlusconi che senso potrebbe mai avere?

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Sono quelli pettinati che t’inculano

Marzo 19, 2008

“sono quelli pettinati che t’inculano” questa frase detta così a caso è già bellissima di suo, considerando soprattutto il fatto che io odio il pettine e pettinarmi, lascio che siano quei supponenti di Baustelle a farlo, io preferisco il capello ribelle, in ogni caso la frase mi è stata detta da un omaccione di due metri per un centinaio abbondante di chili con una chioma bianca con ogni capello che mandava a fanculo l’altro ed è stato bellissimo.

Detto questo vi dirò io non amo parlare di politica, non la ritengo una cosa che smuova particolarmente il mio interesse, soprattutto negl’ultimi anni, però è giunto anche per me il momento di parlarne. A un mese circa dalle elezioni veniamo bombardati in maniera massiccia da immagini di gente incravattata e pettinata che cerca di tirare voti al suo mulino con promesse che tanto non manterranno, con ici in meno irpef in più cazzi in culo per tutti troie figa tette culo cazzo. Insomma tante belle parole che l’italiano medio non capisce e che quindi in fin dei conti non gliene frega un cazzo, e io già m’immagino le scene intono al 16 aprile, la gente che urla “BROGLI BROGLI” chiunque vinca, e io sono convinto che chiunque vinca siamo nella merda, apparte esserci già ora, lo saremo di più.

E tonando al simpatico omaccione di prima e alla sua giustissima teoria, beh i politici italiani sono tra i più pettinati del mondo non so voi, ma a me sta cosa preoccupa seriamente.

E loro dovevano essere quelli nuovi.

And I wonder how can they sleep at night?
How can they sleep at night?
How did the cat get so fat?

Lyrics by NOFX