Ho fatto una scarrellata dei miei post passati presenti e futuri, così unpo’ per nostalgia di quando frequentavo di più questa valvola di sfogo che è il mio blog, un po’ perchè effettivamente io fino al 2 gennaio duemilanove alle nove non è che abbia molto da fare, anzi proprio un cazzo e quindi ho impiegato ben 10 minuti a rileggere, ma anche no, tutti i miei post, quante cazzate che ho scritto, tanti fatti realmente accaduti, tanti forse no, tante malattie mentali, altre malattie e basta, contenute in tanti zero e uno, uno e zero, zerozero come la farina e unouno come l’undici, tra l’altro stasera è stato scientificamente testato che la mia età mentale risulti di 77 anni, 77 come il punk 77 a me tanto caro, ma in ogni caso il problema non è la mia età mentale che alla fine se io mi sento giovane dentro, ma l’età mentale è 77 e dimostro quei 3/4 anni buoni in più a chi cazzo gliene frega qualcosa?il problema non è neanche che gliene freghi qualcosa a qualcuno perchè in queste pagine di uno e zero e zero e uno non è che io abbia ma scritto qualcosa di così interessante da dire che qualcuno al di fuori della mia ristretta cerchia di amicizie abbia scritto o rilasciato dichiarazioni in proposito, anzi tutti se ne sono ben guardati, forse perchè non ispiro fiducia perchè ho un inquietnte somiglianza con lui negli anni d’oro o forse perchè non sono abbastanza ricco e carismatico come lui, però io so di essere diverso a tutti gli uno e gli zeri che flottano per internèt, però io ci sto sul cazzo all’internèt, che non è quella di moratti che vicne gli scudetti solo quando gli altri sono effettivamente inferiori o se senza per un lasso di tempo variabile tra i 14 e i 24 anni, in ogni caso io sto sul cazzo all’internèt perchè sono diverso da tutto gli uno e gli zeri e zeri e doppiozeri e tripli uni che lui ha visto e per questo un buon 25% delle foto da me postate in questo blog lui le ha cancellate.
Internèt bastardo!
Are we men? Are we children?
At what age, can I choose how to live?


più che diciottenne, loro due diciannovenni fuori bolla, uno con patente e guidante una Marbella del 1989 e l’altro senza patente ma possedente di una Lancia Y elefantino blu di colore nero. Partiamo alla volta della Toscana, in un viaggio che ci segnerà, da cui torneremo diversi o forse no torneremo uguali, ma è bello immaginare che ci avrebbe cambiato. In quei chilometri percorsi su belle strade afaltate e tra mulattieri dismesse, una delle canzoni che cantavamo con più ardore e convinzione era questa.

uogo ingiusto, cioè io non sono proprio un ragazzo da urlo, prò qualche ragazza che mi apprezzi l’ho trovata nella mia vita, perchè questa ha deciso di diventare lesbica proprio stando con me? perchè il mondo è ingiusto è l’unica spiegazione..
che fumo ho scelto le Lucky soprattutto per quello perchè il mio subconscio era ancora innamorato di lei, e vabbè e anche qui l’ingiustizia del mondo è venuta fuori con tutta la sua crudeltà, infatti era accompagnata da un più fatto cesso che Dio era nella corsia accanto a prendermi per il culo perchè anche stavolta era riuscito a fregarmi, maledetto cane..