Archivio per la categoria ‘ricordi?!?’

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dove cazzo sono le mie foto? (da leggere con accento inglese)

Dicembre 29, 2008

Ho fatto una scarrellata dei miei post passati presenti e futuri, così unpo’ per nostalgia di quando frequentavo di più questa valvola di sfogo che è il mio blog, un po’ perchè effettivamente io fino al 2 gennaio duemilanove alle nove non è che abbia molto da fare, anzi proprio un cazzo e quindi ho impiegato ben 10 minuti a rileggere, ma anche no, tutti i miei post, quante cazzate che ho scritto, tanti fatti realmente accaduti, tanti forse no, tante malattie mentali, altre malattie e basta, contenute in tanti zero e uno, uno e zero, zerozero come la farina e unouno come l’undici, tra l’altro stasera è stato scientificamente testato che la mia età mentale risulti di 77 anni, 77 come il punk 77 a me tanto caro, ma in ogni caso il problema non è la mia età mentale che alla fine se io mi sento giovane dentro, ma l’età mentale è 77 e dimostro quei 3/4 anni buoni in più a chi cazzo gliene frega qualcosa?il problema non è neanche che gliene freghi qualcosa a qualcuno perchè in queste pagine di uno e zero e zero e uno non è che io abbia ma scritto qualcosa di così interessante da dire che qualcuno al di fuori della mia ristretta cerchia di amicizie abbia scritto o rilasciato dichiarazioni in proposito, anzi tutti se ne sono ben guardati, forse perchè non ispiro fiducia perchè ho un inquietnte somiglianza con lui negli anni d’oro o forse perchè non sono abbastanza ricco e carismatico come lui, però io so di essere diverso a tutti gli uno e gli zeri che flottano per internèt, però io ci sto sul cazzo all’internèt, che non è quella di moratti che vicne gli scudetti solo quando gli altri sono effettivamente inferiori o se senza per un lasso di tempo variabile tra i 14 e i 24 anni, in ogni caso io sto sul cazzo all’internèt perchè sono diverso da tutto gli uno e gli zeri e zeri e doppiozeri e tripli uni che lui ha visto e per questo un buon 25% delle foto da me postate in questo blog lui le ha cancellate.

Internèt bastardo!

Are we men? Are we children?
At what age, can I choose how to live?

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correva l’anno duemilaequattro

Aprile 27, 2008

Correva l’anno duemilaequattro, io e due loschi figuri partiamo alla volta della Toscana in macchina, io poco più che diciottenne, loro due diciannovenni fuori bolla, uno con patente e guidante una Marbella del 1989 e l’altro senza patente ma possedente di una Lancia Y elefantino blu di colore nero. Partiamo alla volta della Toscana, in un viaggio che ci segnerà, da cui torneremo diversi o forse no torneremo uguali, ma è bello immaginare che ci avrebbe cambiato. In quei chilometri percorsi su belle strade afaltate e tra mulattieri dismesse, una delle canzoni che cantavamo con più ardore e convinzione era questa.

Born to lose i can’t believe your gone it’s so hard to face that empty dawn all my life i’ve always been so blue born to lose and now i’m losing you

Una canzone che quando la cantavamo spesso sbagliavamo strada, invece di girare a destra si girava a sinistra, ma è stato il bello di quella vacanza toscana, come è stato bello per me vomitare giù al primo piano di un albergo in centro a Pisammerda. Ma alla fine chissenefrega se il viaggio ci ha cambiato o no, chissenefrega di tutto io mi sono divertito.

To our best friend,
Present past and beyond

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senza titolo

Marzo 20, 2008

Hai presente taxi driver?

Eh sì…

Di più!!!

Un discorso senza senso o un senso senza discorso, ma non è questo il punto, forse il punto non c’è neanche, forse non c’è mai stato e mai ci sarà, l’importante è non saperlo.

Un giorno tornerà l’hardcore e ci spettinerà tutti così nessuno inculerà più nessuno e il mondo arà un posto migliore dove vivere.

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dichiarazione d’intenti o forse no

Marzo 13, 2008

Ho perso il conto dei blog aperti dal sottoscritto, forse due forse tre, vabbè non è questo il punto, forse voglio prendere una direzione più o meno seria, parlando di musica, eventi, scazzi personali e un po’ qua e un po’ là, ma alla fine mi chiedo una dichiarazione d’intenti serve a qualcosa se non a disattenderli tutti sempre e comunque? no perchè alla fine io mi dico ok mò scriviamo di questo quello e quest’altro, poi mi trovo a scrivere di tutt’altro.. io e la mia maledetta deconcentrazione e perdita d’interesse per le cose, un po’ una malattia forse o fore semplicemente le troppe canne fumate in gioventù alla faccia degli straight edge e della loro “filosofia” salutista, meglio arrivare a 75 anni divertendosi che a 101 ricoglionito con qualcuno che deve venire a pulirmi il culo ne discutevo prima con la mia genitrice e ci troviamo stranamente in accordo su cotal argomento.

Vabbè ora si comincia con il post serio, anche se in realtà non è che abbia tutte ste cose da dire, aprire un nuovo blog è in realtà un modo poco creativo di svegliarmi dal torpore creazionale che mi affligge negli ultimi mesi, oh alla fine ci sto provando, ho pure ritirato fuori la mia bellissima reflex proprio per lo stesso motivo, e chi ci vado a trovare…le foto della mia ex veneziana che decise di darsi all’isola di Saffo proprio mentre stava con me, e riguardando quelle foto mi sono nuovamente convinto che le lesbiche sono molto più belle delle etero (questo nella maggior parte dei casi chiaramente) il che mi fa capire che il mondo è proprio un luogo ingiusto, cioè io non sono proprio un ragazzo da urlo, prò qualche ragazza che mi apprezzi l’ho trovata nella mia vita, perchè questa ha deciso di diventare lesbica proprio stando con me? perchè il mondo è ingiusto è l’unica spiegazione..

E approposito di throwback in the days ieri ero a lavoro in quel grande magazzino di bricolage vario ed eventuale, stavo caricando delle pompe:

Voce femminile alle mie spalle: “scusa mi puoi dire dove posso trovare dello spago?”

Io piegato a tirare su un’autoclave di ghisa dal mio peso specifico se non di qualche chilotone in più penso – che cazzo vuole questa porca puttananonvedechemistoaspaccarelaschienaeperuncazzodistipendio- “corsia 26 o giù di là comunque in ferramente”

La voce femminile: “grazie..vuoi una mano?”

Io sconfitto dal peso specifico di quella maledetta autoclave alzo lo sguardo sulla mia interlocutrice “no figu…” faccia sorpesa” figuarati”

Voce femminile: “ok ciao”

La voce femminile non era altro che il motivo per cui fumo Lucky Strike, cioè la Franceschina, mio grande amore di un campo scout di quando avevo 14/15 anni più grande di me di 5/6 anni che fumava appunto Lucky Strike e io quando ho deciso di comprarmi le sigarette che fumo ho scelto le Lucky soprattutto per quello perchè il mio subconscio era ancora innamorato di lei, e vabbè e anche qui l’ingiustizia del mondo è venuta fuori con tutta la sua crudeltà, infatti era accompagnata da un più fatto cesso che Dio era nella corsia accanto a prendermi per il culo perchè anche stavolta era riuscito a fregarmi, maledetto cane..

E vabbè che volete la vita è piena d’ingiusizie e questi due episodi ne sono una dura e triste realtà, ma un giorno so che mi recupererò le sei lunghezze che mi separano da Dio e che lo affronterò in un duello con le spade laser a bordo della Morte Nera e lui togliendosi la maschera mi dirà con voce da effemminato “Rocca sono tuo padre” e che uno dei due ci rimarrà sotto.