Archivio per la categoria ‘Rocca for president’

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L’evento del giorno

Gennaio 20, 2009

L’evento del giorno è il neggher che va al potere alla Casa Bianca, io continuo a non vederci nulla di così figo, di così storico, vedo uno che durante la campagna elettorale va in giro per l’America a dire “oh regaz faccio faccio faccio e spacco il culo” e tutti che applaudono, sempre lui sempre in giro per l’America a dire “riportiamo i nostri soldati a casa” e tutti che urlano si strappano i capelli e si tingono la pelle di nero, pure quegli stronzi del KKK secondo me lo hanno votato presi da isterimo collettivo.

Lo stesso neggher che andava in giro per l’America a stringere mani a conoscere gente a fare promesse, qualche giorno fa dopo essere stato eletto e prima di essere insediato continua ad andare in giro però sta volta dice “Oh rega forse ho promesso troppo, non riesco a fare tutto quello che ho detto” e la gente che continua ad applaudire, non contento continuando a girare e a fare l’imbianchino dice “oh rega ma lo sapete io non sono contro la guerra, solo con le guerre stupide” la gente passa dallo spellarsi le mani applaudento a un’espressione tipo “no vez cioè hai promesso, ma ancora prima di insediarti già dici che non fai, ch non mantieni, però noi siamo già tutti lì sotto il palco per il tuo insediamento.”

Capisco benissimo la voglia di cambiamento che avevano gli americani ed era giusto che ce l’avessero, hanno cambiato, sicuramente in meglio, anche perchè ci potevamo mettere il pagliaccio Baraldi ed era comunque meglio di Bush, ma siamo sicuri che sia un reale cambiamento e che non sia il lato oscuro della stessa medaglia?

Un’altra cosa che ho capito da queste elezioni è che anch’io posso andare lì promettere a destra e a manca e se per caso un giornalista mi chiede come faccio a cambiare l’incambiabile gli faccio tirare una supercazzola prematurata con scappellamento a destra da Pere.

I wanna see the constitution burn
wanna watch the white house overturn
wanna witness some blue blood bleed red

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Euskadi Ta Askatasuna

Novembre 25, 2008

Tendenzialmente, un buon 90% dei sinistroidi moderni che si incontrano oggi per la strada, quelli con la kefia, che vanno in giro con i bonghi, quelli che si fanno pestare dai nazi in piazza della Mercanzia a Bologna, quelli che avrebbero votato Bertinotti alle ultime elezioni, ma che non l’hanno fatto perchè non avvevano ancora diritto al voto. Quelli che se vedono il Berluska (licenza poetica) s’inkazzano (altra licenza poetica), quelli che andavano tanto di moda quando ero più giovane. Quelli che contemporaneamente sono contro Israele e pro Palestina, ma gli stanno sul cazzo pure i tedeschi per quello che hanno fatto agli ebrei, quelli in camera hanno la foto del Subcomandante Marcos e bevono i succhini della Delmonte, quelli proclamano l’indipendenza dell’Irland del Nord e intanto si comprano i ciddì degli Who, quelli che dicono che l’ETA ha ragione, ma non sanno che cosa vuol dire Euskadi. Quelli a cui il papa sta sul cazzo perchè è tedesco (vedi sopra) e per questo si proclamano atei e non credono in nessuna divinità.

Questi cambierebbero idea se gli dicessimo che tutti i movimenti che sostengono sono ultra religiosi per lo più?

Io per un buon 90% delle cose scritte sopra le faccio o le sono, porto la kefia, non giro con i bonghi e non mi faccio perstare dai nazi, mi stan sulle palle gli israeliani e i tedeschi, non ho votato Bertinotti anche se ne avevo la possibilità, mi incazzo se vedo Berlusconi e ancora di più se lo sento parlare, sono ateo e mi stanno sulle palle le religioni, io non ho cambiato idea sui movimente separatisti nel mondo, anzi hanno sempre di più il mio sostegno, perchè mi pare giusto che ogni uomo lotti per la propria terra e fanculo le religioni.

Euskadi Ta Askatasuna

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Rocca intervista sè stesso

Novembre 5, 2008

Rocca intervista sè stesso [cit.]

Rocca intervistatore: -Cosa ne pensa della vittoria di Barack Obama nelle elezioni del 2008 americane?-

Rocca risponditore: -Beh penso che abbia vinto l’uomo nero-

RI: -Secondo lei è entrato nella storia?-

RR: -Sicuramente sì, un uomo nero alla Casa Bianca diciamo che si nota subito-

RI: -Per caso, Lei è razzista?-

RR: -Assolutamente no, semplicemente mi interessa il giusto che un uomo nero sia salito al potere nell’ultima superpotenza rimasta dal crollo della cortina di ferro, mi interessa il giusto di tutto il caos mediatico che ne è scaturito, cioè uno dei più imminenti e influenti tg nazionali (Studio Aperto) oggi ha dedicato l’intero tg a servizi su questo uomo nero alla Casa Bianca che si nota subito, tralasciando le varie tette e culi che di solito sono la parte più bella di quel suddetto tg.-

RI: -Ma quindi preferisce tette e culi piuttosto che la supernotiziona che i democratici hanno ripreso il potere dopo 8 anni di governo repubblicano di stampino Bush?-

RR: -Assolutamente sì, almeno le tette i culi muovono il mondo, gli Stati Uniti d’America di solito il mondo lo mandano in merda-

RI: -Ma anche i governi democratici di solito sono migliori di quelli repubblicani?-

RR: -Beh Clinton a parte farsi fare i pompini dalla Lewinski nelle studio ovale, ha fatto bombardare l’Iraq ripetutamente con missili “intelligente”, ha messo qualche inutile firma su qualche inutile trattato di pace mediorientale, però una cosa buona l’ha fatta, suonava bene il sax, un po’ come Maurizio Costanzo Show, ce lo vedrei bene al governo-

RI: -Chi scusi?-

RR: -MCS con Demo come ministro degli interni e la De Filippi come ministro della guerra-

RI: – Ma dell’Italia o degli States?-

RR: -Di tutti e due ovviamente-

Tutta sta manfrina è pr dire che a me degli States e di chi li governa non me ne frega nulla, ieri c’era qualcuno che ha combinato qualche casino, oggi c’è il nigga at-zi powa che combinerà sicuramente qualche casino e domani ce ne sarà qualcun’altro che combinerà qualche altro casino, l’unica costante che rimane invariata è il casino che combinano, chi sia a farlo poco importa, non voglio essere prevenuto o che semplicemente la storia è questa e c’è poco da fare. O resta da vedere cosa combina, mi sta sulle palle che ci sia gente così speranzosa quando la storia è chiara e lampante. L’unico presidente americano che apprezzerei realmente sarebbe lui.

Yeah, they love to watch the war from the White House
And I wonder how can they sleep at night?
How can they sleep at night?
How did the cat get so fat?

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Comunismo a forza nove

Agosto 11, 2008

Ieri ho scoperto che Maracaibo mare forza nove e bla bla bla in realtà è una canzone compagna eh sì, chi l’avebbe mai detto che una canzone ballata da centinaia di migliaia di truzzi è in realtà una canzone dedicata a Fidel Castro, infatti nel testo a un certo punto dice: “faceva traffico d’armi con Cuba innamorata si’ ma di Miguel” in realtà era “innamorata sì ma di Fidel” “ma Fidel non c’era era in cordigliera da mattina a sera” il testo fu cambiato in quanto non avrebbero mai pubblicato una canzone pro Fidel, questa notizia ha mosso in me una moto companiero non da poco per quanto io non sia propriamente un compagno fatto e finito, anzi mi ricorderò sempre che quando andai alla manifestazione di Roma e presi il treno del PCI sentirmi chiamare compagno alle sei della mattina mosse dentro di me uno stimolo a rispondere “compagno de che?” però questi sono aneddotti da raccontare sottovoce davanti a un camino scoppiettante più che in un blog che non ha molta intenzione di essere politicizzato per quanto si capisca abbastanza come io la pensi.

Comunque la cosa che M L Colombo sia un compagno mi ha sconvolto un pomeriggio tant’è che mi sono ubriacato come niente fosse, il che non è propriamente da fottuto proletario.

…ormai sicura è già la dura sorte
del fascista vile traditor

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fratelli d’Italia l’Italia li detesta

Aprile 13, 2008

Oggi giorno di elezioni in questa valle di lacrime chiamata Italia, io non avevo voglia di andarci, oppure se ci andavo ci andavo con lo spirito più motherfucker che potevo tirare fuori, però poi quando stasera, dopo un pomeriggio passato a picchiare gente su takken 5 e che ho trovato molto più produttivo che andare a votare, sono uscito per andare al seggio ed è cominciato a piovere, e sì sa la pioggia lava via lo spirito motherfucker e lascia spazio a un’immensa tristezza ed è quello che ho provato quando sono entrato nella cabina numero 3 del seggio numero 15, fossi stato lui avrei picchiato tutti, fossi stato lui mi sarei candidato.

Però non sono nè uno nè l’altro, purtroppo, sono solo un rocca che triste e sconsolato non vuole più vedere scene di questo tipo, che non ne può più di questo o quello, io avrei votato volentieri lei, o lei o lei sicuramente una di loro tre potrebbe risollevare l’Italia e soprattutto gli italiani molto meglio di uno qualsiasi dei candidati, ci sarbbe stato lo stesso il PD, ma avrebbe significato PornoDemocristiano e forse sarebbe stato molto meglio di un partito con dentro la Binetti e una sigla che mi fa dire PorcoDio, prò che ci volete fare finchè non ci decideremo a farli fuori tutti e oltre che alle 500 lire come a lui, o il tripiede come a lui dovremmo metterci a lanciare che so, bambini comodini pierini mattoncini Lego e mattoni pieni palle di cannone e obici, forse l’Italia sarebbe un paese migliore o forse no, ma io ancora ci spero e con questa speranza nel cuore e un enorme cazzo immaginario che mi penetrava il culo dentro quella cabina numero 3 del seggio numero 15 ho apposto la mia croce, la mia bella X e sicuramente l’Italia non cambierà e io mi sarò calato le braghe per la seconda volta.

Tutto ciò mette una tristezza infinita e purtroppo lo sappiamo tutti che chiunque vada su sarà sempre più triste.

Hitler’s cock is on the move, and now I’m scared of what it’s gonna do!

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Xcuismi du iu ave som bazzis for cifor?

Aprile 11, 2008

Prologo

Lenz: -Oh vez hai presente “fight club”?-

Rocca:-Eh sì vez-

L:-No hai presente quando Tayler vuole fare saltar tutto perchè tutti tornino ad essere uguali?-

R:-Beh sì, cioè alla fine non sarebbe male, e non sarebbe neanche così impossibile-

L:-No vabbè mò le banche hanno sei sette server di supporte nel caso uno venga a mancare, pace all’anima sua-

R:-Vabbè fai saltare pure quelli che cazzo ci vuole-

L:-Un bel po’ di c-4, dove cazzo lo trovi scusa?-

R:-Boh andiamo in una di quelle repubbliche exbalcaniche o exsovietiche e c’è la gente in giro per la strada che ti fa “Fumo, coca, cartoni, kalashnikov, uzi, c-4, uranio?”-

L:-Uh fico-

In Croazia un giorno

R:-Xcuismi du iu ave som bazzis for cifor?-

Spaccino:-kakhdfhgkadkf uot du iu serk faching italian?-

R:-E litte bit of cifor-

S:-Au mani du iu uont faching italian?un kilos dos kilos?

R:-Bah tutto-

Tornando in Italia

R:-Oh vech ma non ne hai messo un po’ troppo?-

L:-Naaaa va bene così fidati-

R:-….-

Kabuuum

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preferisco Nixon

Aprile 2, 2008

L’altra sera pensavo alle prossime elezioni italiane, non quelle che vengono tre 11 giorni perchè a quelle il mio intento è dare fuoco a tutto quanto e non pensarci più, pensavo a quelle che si svolgeranno che so nel 2018 o giù di lì. E mi chiedevo se almeno per allora il panormama politico italiano sarà un minimo cambiato, non mi aspetto certamente che i nostri futuri e futuribili politici non siano corrotti o delle emerite teste di cazzo, mi chieevo semplicemente e innocentemente se almeno per allora i volti saranno un po’ cambiati, ci saranno dei volti nuovi con nuove idee, perchè diciamocelo chiaramente, apparte avere la classe politica più vecchia, apparte che quelle facce da culo ce le tiriamo dietro da quando ero piccolo (“Berlusconi Fini Casini fanno paura ai bambini” è un frase che ricordo da quando ho memoria), le idee sono sempre le stesse, i discorsi pure le promesse anche.

Tornando al sogno idilliaco che nel 2018 potrò andare a votare volti nuovi a un certo punto mi sono chiesto, ma per allora Berlusconi dove sarà? Lui che è più o meno ovunque, Lui che è riuscito pure a raggiungere i miei pensieri, Lui dove sarà? Sulle prime mi sono detto, beh dai magari nel duemilaediciotto sarà pure morto, cioè vabbè che gode di buona salute (fisica intendiamoci), ma di anni comincia ad averne già qualcuno, però poi mi si è prospettato uno scenario apocalittico, che Apocalypse Now, Taxi Driver, Blade Runner e SPQR insieme non sono riusciti a immaginare, uno scenario così agghiacciante che pure la bambina dell’esorcista ne avrebbe paura e il diavolo in persona scapperebbe dal corpo della bambina, un futuro 2018 con Berlusconi ormai non c’è più, ma ne è rimasta la testa, come Nixon in Futurama. Una pensiero del genere mi ha gelato il sangue, e ho paura che sia un qualcosa di premonitore, quindi ingaggerò dei guerrieri della notte per fracassare il cranio a Berlusconi.  Negli anni 80 gli Angry Samoans cantavano “They saved Hitler cock”, salvare il cazzo di Hitler ha un seno, salvare la testa di Berlusconi che senso potrebbe mai avere?