Posts contrassegnato dai tag ‘dio vi odia’

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Giornata no?

Febbraio 3, 2009

Un sacco di gente che osserva silenziosamente il mio blog e nessuno che rilascia traccia del suo passaggio, mi state sulle palle stronzi.

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L’evento del giorno

Gennaio 20, 2009

L’evento del giorno è il neggher che va al potere alla Casa Bianca, io continuo a non vederci nulla di così figo, di così storico, vedo uno che durante la campagna elettorale va in giro per l’America a dire “oh regaz faccio faccio faccio e spacco il culo” e tutti che applaudono, sempre lui sempre in giro per l’America a dire “riportiamo i nostri soldati a casa” e tutti che urlano si strappano i capelli e si tingono la pelle di nero, pure quegli stronzi del KKK secondo me lo hanno votato presi da isterimo collettivo.

Lo stesso neggher che andava in giro per l’America a stringere mani a conoscere gente a fare promesse, qualche giorno fa dopo essere stato eletto e prima di essere insediato continua ad andare in giro però sta volta dice “Oh rega forse ho promesso troppo, non riesco a fare tutto quello che ho detto” e la gente che continua ad applaudire, non contento continuando a girare e a fare l’imbianchino dice “oh rega ma lo sapete io non sono contro la guerra, solo con le guerre stupide” la gente passa dallo spellarsi le mani applaudento a un’espressione tipo “no vez cioè hai promesso, ma ancora prima di insediarti già dici che non fai, ch non mantieni, però noi siamo già tutti lì sotto il palco per il tuo insediamento.”

Capisco benissimo la voglia di cambiamento che avevano gli americani ed era giusto che ce l’avessero, hanno cambiato, sicuramente in meglio, anche perchè ci potevamo mettere il pagliaccio Baraldi ed era comunque meglio di Bush, ma siamo sicuri che sia un reale cambiamento e che non sia il lato oscuro della stessa medaglia?

Un’altra cosa che ho capito da queste elezioni è che anch’io posso andare lì promettere a destra e a manca e se per caso un giornalista mi chiede come faccio a cambiare l’incambiabile gli faccio tirare una supercazzola prematurata con scappellamento a destra da Pere.

I wanna see the constitution burn
wanna watch the white house overturn
wanna witness some blue blood bleed red

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La febbra a casa Rocca

Gennaio 13, 2009

Ho il raffreddore e pure la febbre, sono chiuso in casa da ieri pomeriggio e lo sarò ancora per due giorni di sicuro. Nel mentre ascolto un sacco di musica e leggo notizie.

Tra quelle che mi hanno colpito più ultimamente abbiamo:

Lui che è stato eletto presidente, ma si deve ancora insediare ed è già a dire: “Oh ma io non riuscirò a fare tutto la roba che vi ho promesso”, cioè io se fossi un cazzo di negro del Bronx col cazzo che la prossima volta ti voto, lui piuttosto dice faccio faccio faccio, ma poi non fa quello che dice, col rischio di fare incazzare lui.

Loro che per 4 missili caduti sul loro territorio si sono incazzati di brutto e in 17 giorni fanno poco meno di mille morti, se avessi un’agenda ci scriverei: “mai far incazzare un ebreo”.

Gli atei che scrivono spot antidivinità sui bus a Londra e a Genova fanno lo stesso.

La Lucky Red che distribusci l’ultimo film di Danny Boyle, sbaglia la doppiatura e una frase che doveva suonare come: “sono musulmani prendeteli” è diventata “sono musulmani, scappiamo” solo che la dicono gli inseguitori.

Detto questo torno a sfebbrare in giro per casa.